I Principi del comunicare

La conoscenza delle regole che governano la comunicazione e dei principi che sono alla base delle relazioni interpersonali, determina l’acquisizione di sicurezza, capacità di ascolto, semplicità e chiarezza enunciativa.
L’effetto immediato sull’uditorio e sugli interlocutori è quello di apparire più abili, competenti, efficaci e disponibili.
L’effetto su di sé, di accrescimento dell’autostima, riduzione della tensione, percezione di equilibrio rispetto al contesto.

Gli atteggiamenti relazionali

Fiduciosi o diffidenti, aperti o sulla difensiva, proattivi o reattivi, costruttivi o critici... Sviluppiamo in modo inconsapevole sin dall’infanzia specifici atteggiamenti di relazione condizionati dall’esperienza con le figure di riferimento e convalidate dall’esperienza sociale di relazione. Possiamo apprendere come modificare gli atteggiamenti disfunzionali e adottarne di funzionali, attraverso un training specifico.

La menzogna e il non verbale

Mentire è la facoltà della mente di prescindere dalla propria percezione della realtà. Una libertà a volte salvifica a volte dolorosa. Mentre il parlante mente, visualizza la verità, e questa, seppur respinta, entra nel messaggio attraverso le vie naturali del comportamento. Il non verbale non mente. Imparare a riconoscere gli atteggiamenti distonici produce un aumento della sensibilità e della capacità di cogliere informazioni che in condizioni normali risultano invisibili.

Tecniche di vendita

Svolgere un’azione commerciale, ricercare, coinvolgere i clienti, indurre il desiderio d'acquisto ed infine vendere, è ormai nella società evoluta della informazione e della comunicazione digitale istantanea e nei mercati saturi dell’economia avanzata, una funzione delicata e complessa. Il professionista della vendita è oggi un esperto di psicologia e linguaggio, di comunicazione funzionale, negoziazione, persuasione e tecniche di automotivazione.

Condurre una riunione

Conduzione, moderazione, mediazione, rappresentano le funzioni che un buon professionista deve svolgere per gestire correttamente un incontro, una riunione aziendale, un meeting interattivo, La capacità di coordinare gli interventi, di consentire a ciascuno di intervenire nel rispetto degli altri ed in linea con il tema in discussione favorendo la partecipazione, richiede specifiche conoscenze, autorevolezza, sensibilità, leadership e ... un buon allenamento.

La prossemica e lo spazio personale

Comunichiamo camminando, scegliendo un lato della strada, una posizione all’interno di uno spazio chiuso. La nostra posizione in relazione all’altro esprime la natura del rapporto che intratteniamo nonché lo stato emotivo che influenza il nostro comportamento nella situazione specifica. Lasciamo avvicinare gli altri fino al limite dello spazio intimo o personale, stringiamo la mano o ci limitiamo al saluto a distanza ... In tutti i casi riceviamo e mandiamo preziose informazioni che possono aiutare a comprendere gli altri e migliorare i rapporti.

Parlare in pubblico

Ansia da prestazione, paura del giudizio, senso di inadeguatezza ... Sono alcune delle sensazioni che invadono la coscienza del relatore in una riunione o in una conferenza davanti ad un pubblico compiacente o critico. L’emozione dilaga e produce senso di insicurezza e conseguente paura del rifiuto. È possibile sviluppare la capacità di governare gli stati emotivi e adottare comportamenti idonei a gestire tali circostanze attraverso un training logico e psicologico nonché l’utilizzo di strumenti pratici di organizzazione della comunicazione.

Comunicazione professionale per Staff Alberghieri

Corsi di base e di specializzazione in comunicazione professionale per: hotels managers, capi e segretari di ricevimento, governanti, personale ai piani, assistenti di portineria, responsabili commerciali, maitre, chef e personale di sala, addetti e responsabili del customer care e gestione dei reclami, addetti alle recensioni e responsabili della reputazione, booking officers, responsabili acquisti, direttori e team leaders.

L'enunciazione efficace

Il modo di parlare condiziona le relazioni. Siamo consapevoli che chi è in grado di esprimere correttamente il proprio pensiero suscitando l'attenzione, la curiosità e poi l'interesse del suo interlocutore fino a stimolare il piacere della conversazione e del confronto, ha sicuramente una marcia in più. Quella marcia che tutti vorremmo avere per sentirci ascoltati, compresi, apprezzati e per poter incidere con le nostre idee nella nostra e nella altrui esistenza.

Gli insegnanti e la comunicazione

Insegnanti, professori, docenti incaricati di comunicare, formare e valutare individui diversamente interessati e inclini ad apprendere. Professionisti a volte soli di fronte a problemi di relazione che richiedono competenze specialistiche, investiti della responsabilità di formare gli uomini e le donne di domani, appassionare alla conoscenza, sviluppare autostima e voglia di successo. Un percorso formativo ad hoc consente di acquisire gli strumenti per affrontare la docenza con l'arte maieutica e lo stile oratorio del motivatore. 

Il Medico, il paziente e la comunicazione

La relazione tra medico e paziente va ben oltre l'apparente consulto clinico. Interessa ambiti della psiche che ricordano la relazione di dipendenza del bambino con il genitore, depositario del suo benessere e della sua sicurezza. La condizione patologica, a qualunque livello, attiva nel paziente stati regressivi, di insicurezza e richiesta di assistenza emotiva e aiuto psicologico. L’ormai acclarato valore terapeutico della comunicazione induce ogni professionista che opera in ambito clinico a dotarsi di competenza interattiva e relazionale, con la consapevolezza che l'azione curativa inizia con la comunicazione non verbale e con il linguaggio.

La comunicazione per e-mail in azienda

Una modalità di comunicazione ormai consueta che regola le relazioni tra i componenti dell’azienda e che nei casi in cui non viene considerata con la necessaria attenzione, genera spiacevoli incomprensioni e fastidiose perdite di tempo. La posta elettronica è un canale straordinario per velocità di trasmissione e semplicità di utilizzo; tuttavia da un punto di vista linguistico possiede alcune caratteristiche particolari che non ne consentono la corretta codifica e decodifica.

Il colloquio d'esame

Il colloquio d’esame costituisce il momento magico nel quale si corona l’impegno profuso nello studio e si delinea in modo evidente il livello di apprendimento delle nozioni tematiche ma anche e soprattutto competenza e chiarezza espositiva, sicurezza enunciativa, un grado di controllo che evidenzi crescita e avanzamento nella formazione personale. La comunicazione efficace e la gestione delle proprie emozioni giocano un ruolo fondamentale. La capacità di comunicare efficacemente, superando l’emotività e gestendo stress e paure può essere acquisita facilmente.

Liberi dallo stress

Il percorso Liberi dallo stress è rivolto a tutte le persone che desiderano affrancarsi dall’automatismo depotenziante e ansiogeno dello stress in qualunque ambito, professionale e familiare, nelle relazioni di lavoro e nei rapporti tra genitori e figli o tra partners. Chiunque può comprendere i meccanismi di attivazione dello stress ed imparare ad intervenire per prevenirne l’insorgenza e ridurre gli effetti tensivi, attraverso l’adozione di atteggiamenti e comportamenti funzionali.

Coaching a cavallo

Self-care e automotivazione a contatto con la natura. L’ambiente naturale ed in particolare la relazione con il cavallo favoriscono la distensione e determinano il contesto ideale per svolgere sessioni di coaching potenziante, individuali o di gruppo. Gli aspetti simbolici della relazione con il cavallo suggeriscono percorsi inusitati di cambiamento e di crescita personale.

Comunicare in famiglia

Il dialogo tra familiari o tra genitori e figli adolescenti riserva sorprese a chi per la prima volta si trova ad affrontare direttamente o indirettamente questo particolare passaggio esistenziale. Codici linguistici specifici, atteggiamenti programmati da impiegare al posto delle naturali reazioni di disagio, di rabbia e di incomprensione, possono aiutare i protagonisti a non subire in modo violento e doloroso i passaggi di cambiamento e crescita dei propri figli.

MENTE E LINGUAGGIO

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I linguisti affermano che la lingua è sostanza viva, soggetta a trasformazioni continue, con una propria identità ed autonomia rispetto ai parlanti. Un essere vivente con caratteristiche molto particolari, la principale delle quali può essere riassunta nel concetto che una persona è rilevata dal suo modo di parlare, volendo in questa espressione comprendere non solo il linguaggio verbale ma anche gli atteggiamenti e i comportamenti. Quello che definiamo il carattere di una persona si evince inevitabilmente dalle sue parole e dai messaggi che invia con gli occhi, con il corpo, con la voce. Attraverso il linguaggio le persone si trasmettono la conoscenza, il giudizio, la semantica esistenziale e la filosofia della vita. I ricercatori hanno confermato scientificamente gli assunti della conoscenza millenaria per la quale il linguaggio influenza la mente come la mente determina il linguaggio. Dunque questo costituisce lo strumento di strutturazione dell’identità e delle convinzioni del soggetto, nonché di confronto con altri punti vista. Attraverso il linguaggio si strutturano le credenze e le mappe della realtà che influenzano la qualità della vita.

IMPARARE A COMUNICARE

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Tutti sappiamo comunicare! Impariamo a farlo per imitazione dalle persone che, soprattutto nella fase iniziale della nostra vita, esercitano una forte influenza educativa lasciando una traccia importante su una materia morbida e duttile quale il nostro cervello, che sembra essere fatto proprio per essere modellato come la creta. In realtà sperimentando l’interazione scopriamo che a volte il nostro modo di comunicare è parzialmente efficace se non del tutto inefficace. Comprendiamo allora quanto importante sarebbe imparare a comunicare correttamente già a scuola, in considerazione del fatto assodato che una buona capacità comunicativa può cambiare la vita di una persona. Una comunicazione funzionale, la comunicazione avanzata, consente alla mente di esercitare la propria influenza nell’ambiente con risultati molto positivi. Saper comunicare significa mettere in comune le idee proprie e altrui, con atteggiamento costruttivo e rispettoso, stimolare il confronto, gratificare gli interlocutori, arricchirsi di prospettive.

IL DIALOGO INTERNO

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Comunicare non significa solamente interagire con altri soggetti. La parte più incidente sullo stato interno è rappresentata dalla comunicazione riflessiva, ossia dal dialogo interno che ciascuno intrattiene con sé stesso in modo quasi inconsapevole e che esercita effetti molto importanti sulla psicologia personale. Il parlante interno interagisce con il ricevente interno, con sé stesso. È autore, regista e spettatore del proprio spettacolo. Attraverso di esso costruisce le proprie credenze, convalida le decisioni, argomenta le ragioni delle scelte e crea l’atmosfera interiore nella quale vive la vita psichica. È necessario diventare consapevoli di come si interagisce con sé stessi ed in particolare dei contenuti che ci si somministra e del modo in cui questi vengono presentati dal nostro parlante interno.

I BENEFICI DELLA FORMAZIONE

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La Formazione Permanente infonde sicurezza nelle persone e le rende capaci di automotivarsi e di superare i momenti critici. Insegna ad affrontare correttamente le difficoltà ed a risolvere i problemi, conservando un atteggiamento positivo e funzionale; insegna a rapportarsi con i colleghi, con i propri superiori e ad organizzare meglio il lavoro; insegna ad ascoltare e comprendere le esigenze della clientela, a sentirsi parte di un insieme organizzato; a gestire il tempo in modo funzionale evitando le dispersioni; ad evitare di attivare dinamiche di scontro e polemica; Insegna a lavorare in modo costruttivo su sé stessi e sulla propria crescita professionale e ad avere una corretta visione del guadagno e della carriera professionale.