FORMAZIONE PER LA CRESCITA PERSONALE E PROFESSIONALE

Medico e paziente ok

Il Medico, il paziente e la comunicazione

Il dialogo che guarisce.

Descrizione

Medico e paziente, due posizioni di vita, due ruoli connessi da un’esigenza esistenziale. In ogni fase del rapporto, dalla diagnosi, alla prognosi, alla guarigione, il medico produce sul paziente due effetti: 1. affronta la patologia; 2. influenza il controllo emotivo.

Il medico interagisce con la malattia e al contempo interagisce con l’io del paziente utilizzando la comunicazione interpersonale funzionale. Patologia ed io sono interconnessi ed interdipendenti. L’azione terapeutica (farmacologica o fisioterapica) influenza l’io e l’azione comunicativa sull’io influenza i processi di guarigione.

Il mezzo attraverso il quale il medico svolge la sua azione sull’io è la comunicazione. Come dire? Cosa dire? Il dialogo paziente-medico è il dialogo tra l’io fuori controllo (ansia, paura, angoscia, non controllo, insicurezza, regressione, ipocondria, bisogno di una figura di riferimento per ridurre l’ansia) e l’io depositario del know-how del controllo, sul quale l’io del paziente esercita la proiezione. Nel linguaggio transazionale: tra io bambino ed io genitore.

Per il dialogo con l’io è necessaria una competenza interattiva che presuppone conoscenze linguistiche e di psicologia generale. Ma non si tratta di psicoterapia.

Il dialogo determina effetti positivi sul paziente il quale si nutre dell’equilibrio del medico ed impara a governare meglio le proprie insicurezze.

Obiettivi

Sviluppare la capacità interattiva, l’enunciazione e l’ascolto, nel rispetto della sensibilità e delle aspettative del paziente.

Vantaggi

Poter comunicare con i pazienti in modo efficace riducendo la loro tensione emotiva e inducendo equilibrio e sicurezza; contenere lo stress generato dalla difficoltà di relazionarsi, soprattutto in circostanze difficili.

A chi è rivolto

A medici e specialisti che operano a contatto con i pazienti ed i loro familiari, in qualunque ambito e complessità.